Con Android 8.1 e un processore SC8541E da 1,4 GHz, lo smartwatch CORE4 esegue le applicazioni in autonomia direttamente al polso. Un pannello AMOLED da 1,85 pollici con risoluzione di 599×599 pixel costituisce l’interfaccia visiva, offrendo una resa ad alto contrasto, colori fedeli e una modalità sempre attiva per controllare immediatamente l’ora e gli avvisi.
La fotografia diventa portatile grazie a un modulo estraibile da 7 megapixel fissato al bordo destro. Ruotando la struttura in avanti o verso il basso si sbloccano diverse angolazioni per inquadrature ravvicinate e panorami più ampi. Le prestazioni del sistema si basano su 3 GB di RAM DDR3 abbinati a 32 GB di memoria integrata, consentendo l’installazione autonoma delle applicazioni e la gestione dei contenuti multimediali.
La capacità energetica complessiva raggiunge i 1990 mAh, combinando il circuito interno da 990 mAh con una custodia di ricarica da 1000 mAh, e consente in genere da due a quattro giorni di utilizzo misto prima di dover ricaricare il dispositivo. Il monitoraggio dei movimenti utilizza dieci diversi protocolli di allenamento insieme alla registrazione fisiologica continua. Gli utenti possono personalizzare il quadrante digitale scegliendo tra oltre duecento temi disponibili.
L’indipendenza dalla rete deriva dall’integrazione di Bluetooth, GPS, NFC e connettività cellulare 4G dedicata. La struttura pesa esattamente settanta grammi e supporta qualsiasi cinturino a sgancio rapido da ventiquattro millimetri; nella confezione viene attualmente fornito un cinturino in silicone sostituibile. Passare dagli allenamenti strutturati alle normali attività di comunicazione richiede un adattamento minimo al flusso di lavoro abituale.